martedì 15 gennaio 2019



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domenica 23 dicembre 2018

Un altro racconto di Fort in Antologia


 
Il racconto dello scrittore Alessandro Fort "Il loro Natale" è stato selezionato e inserito nell'Antologia "Natale Horror 2018" nell'omonimo concorso letterario.

Il volume è acquistabile in versione cartacea e in Ebook a cura della Casa editrice Lulu. Per info si interpelli la Redazione di LetteraturaHorror.it 


IL LORO NATALE

Che bello, sta arrivando Natale! Tutti a dire la stessa cosa, tutti contenti, ma io no.
Anche quest’anno mi torcherà andare in soffitta a prendere l’alberu, le decorazioni, le statuenne del presepio. Scusate se faccio errori, mi fanno mane le dita.
Vi chiederete cosa ci zia di brutto a preparale l’albero o il pressepio. Fa allegria andare a rispolverare gli scatoloni nel solito angolo della foffitta o del garage. Questo vhale per vioi, solo per voi. Il problema non è andare in soffitta, è la scala per arrivarci. Certo, voi direte… vabbè, che sarà? E’ tannto ripida?
Vi rispondo subito di no, non è rippida.
Vi chiedo scusa ancora per i miei errorri, mi fanno malhe le ditta, me le hanno fatte spezzare non so quante volte e anche i polsi, le gambe, la schiena. Sono stato ingessato per causa di quelli che abbitano lassù, nella scalla della soffitta. Maledetti, mi aspettano e quando salgo mi fanno gli sgambetti, attendono nascosti nel buio, mi trattengono i piedi e cado, ogni volta mi spacco qualcosa, sapendo di dover communque arrivare lassù. Sono senza denti, ho il naso storto perché una volta rotto non si raddrizza. Voi non sapate che male fa cadere a faccia in giù sullo scalino di marmo, con quello spiggolo che taglia la carne e spezza le ossa come fossero di bullo, non ti muovi e devi aspettare ore, a volte giorni affinché arrivi qualcuno ad aiutarti oppure devi trascinarti fuori a chiedere aiuto senza poter dire la verità. Mi prenderebbero per pazzo e allora mi do la colpa e gli altri mi prendono in giro, i vicini, i pochi amici o all’ospedale.
Ma peggio ancora è quando loro, quelle maledette creature, mi fanno raggiungere gli scatoloni e mi lasciano il tempo di illudermi di avercela fatta, di potler prendere tutto e scendere in fretta per cavarmela. È proprio quando sei lì, pronto a scendere con le mani occupate, quando non vedi dove appoggi i piedi, è li che la senti. All’improvviso uno di loro ti spinge, senti una spinta sulla schiena e tu cadi in avanti, cerchi di stare in equilibrio, ma non ce la fai e precipiti illudendoti di piombare sugli scatoloni, ma loro te li tolgono e con le braccia ancora spalancate vai giù e sbatti sui gradini, con le ginocchia che si frantumano, le dita che si spezzano per cercare di contenere la caduta e senti lo sbriciolarsi dei denti e della mandibola. E in quel momento, quando le fitte si impadroniscono del tuo corpo e della tua mente, gli scatoloni che avevi in mano te li tirano addosso e ti senti umiliato. Rimani lì, ferito, sofferente, sotto i rani dell’albero e le pallitte colorate che rotolano attorno accumulandosi in fondo alla scola come se pure loro ridessero di te.
E mentre voi siete contenti di sistennare l’albero con le luci e in alto la stella cometa, e poi il presepa con le statuette, io devo trovare il coraggio di salire sapendo che mi si spezzeranno le ossa anche quest’anno, devo accettare di rompermi le braccia o le gambe, i denti o il cranio. Maledette creature che mi aspettano, loro godono nel sentirmi spaventato.
Ora lasciatemi in pace, devo salire, devo andare a prendere gli addobbi e loro mi aspettano.
Le Feste? Le passerò con il corpo dolorante e coperto di sangue, con le ossa spezzate che stridono quando proverò a muovermi su quella maledetta scala sperando di riuscire almeno a trascinarmi fuori, con le creature che si ripetono l’un l’altra “auguri”, soddisfatte di trascorrere a modo loro, ancora una volta, il Natale.

martedì 18 dicembre 2018

     La nuova opera di Fort

- Una storia ambientata nel passato -

[...] Nessuno era però andato a salutarlo, qualcuno non voleva piangere al pensiero che chissà quando sarebbe tornato, qualcuno riteneva di averlo festeggiato già abbastanza, qualcuno temeva di doversi misurare con se stesso rispetto al coraggio di andarsene invece di rimanere lì ad aspettare chissà cosa dal destino che non preannunciava nulla di buono[...]

Il piccolo protagonista della storia scopre che la vita è più grande di lui, e nella sua distrazione, vivacchia, sopporta quello che la vita gli propone e gli impone. La scuola non fa per lui, ma quel poco che impara per leggere gli servirà in famiglia, diventando una specie di araldo ufficiale.

A febbraio 2019 verrà pubblicato il romanzo brevein formato cartaceo. 

venerdì 9 novembre 2018

Un nuovo successo per Fort Alessandro

Il suo racconto dal titolo "Gli occhi della felicità" è stato selezionato dalla Giuria del Premio Letterario Nazionale "Raccontami una storia 2018" e pubblicato sul Sito 
Il racconto, ispirato a una storia vera, narra le vicende di una donna che sin dall'adolescenza lotta con un problema alla vista, inizialmente scambiato per un normale difetto di diottrie.

Ecco l'incipit del racconto:

Gli occhi della felicità


Una lacrima le scorre lungo la guancia, è la paura, la felicità, la somma di emozioni che prova quando le portano quel fagottino rosa che consegnano con delicatezza, lei apre le braccia e lo accoglie sorridendo, mentre Mauro, il papà, è chino su di loro e si commuove.
Margherita teme che anche sua figlia, teme di averle donato un’eredità con la quale dovrà lottare, come ha fatto lei, ma l’hanno rassicurata, le cose sono cambiate da allora.

Tutto era cominciato un giorno qualunque in quarta superiore...



Il testo completo è leggibile cliccando sul link suindicato.

venerdì 21 settembre 2018


                   LA NUOVA STAGIONE
 
Prosegue e si rinnova la collaborazione dell'Autore con la rivista interscolastica e universitaria "La salamandra" con un articolo che uscirà in ogni numero bimestralmente. Nel numero di ottobre il pezzo è dedicato ai consigli d'uso, tra il  serio e il faceto, in tema di appunti e alla tendenza degli studenti a sopravvalutarli come unico strumento di studio. Ma non è da trascurare il bellissimo articolo uscito sul numero 7 di ottobre/novembre della rivista Treviso città&sport dedicato ai borghi abbandonati fra i quali viene ampiamente citato Fumegai e il romanzo I SILENZI DI FUMEGAI con annessi stralci della lunga intervista fatta a Fort nel mese di settembre.

In questo periodo l'Autore è impegnato nel nuovo lavoro editoriale che vedrà la luce verso febbraio 2019. Si tratta di un'opera originale e interessante che vedrà coinvolti più protagonisti per un volume davvero curioso, anche perché relativo a temi piuttosto nuovi per lo scrittore. Del lavoro, ancora in via di revisione, non sono stati decisi titolo definitivo e copertina. Appena avremo notizie nuove e aggiornate ve le forniremo.

Vogliamo intanto ringraziare quanti hanno partecipato alle varie presentazioni realizzate dall'Autore a partire dallo scorso gennaio con l'uscita del romanzo i Silenzi di Fumegai, volume che ha attirato e tuttora attira interesse e apparezzamenti da parte di molti lettori e curiosi, e infatti pare cipotrà essere una partecipazione dello stesso a una rassegna culturale nel prossimo anno, ma anche di questo sappiamo poco e quindi rinviamo ai prossimi aggiornamenti.

Da ultimo non possiamo non citare la partecipazione di Fort all'evento organizzato dalla Casa editrice Michael Ed di Treviso al quale è stato chiamato come star della serata Mauro Corona e Fort stesso come invitato.

giovedì 9 agosto 2018

BUONE VACANZE
A TUTTI

Si è conclusa la stagione letteraria 2017/2018. Una stagione con risultati entusiasmanti per l'Autore, Alessandro Fort, e per noi della Redazione che comunichiamo con i lettori curiosi delle novità, degli andamenti e di tutto quello che succede attorno a lui, ma anche nel mondo della cultura letteraria.

Non staremo qui a ricordare i risultati positivi dell'ultima stagione relativamente all'ultimo libro I SILENZI DI FUMEGAI, questo perché dopotutto ogni nuovo libro "utilizza" il successo e la diffusione dei precedenti, sia in termini di lettori, sia in termini di rete di promozione. Anche quest'anno ci sono state molte novità e in particolare la gratuità della versione ebook del suddetto romanzo (I silenzi di Fumegai, appunto), ma anche del romanzo precedente il noto Yuan e Xin Li ancora sottoposto alla revisione per la nuova edizione che arriverà presto a disposizione dei suoi lettori, vecchi e nuovi.

Diamo quindi appuntamento a settembre per le novità, per i nuovi impegni artistici del nostro Fort. E rinnoviamo il nostro augurio che abbiate tutti una bella estate, una bella vacanza o che comunque abbiate modo di riposare per affrontare con energia ed entusiasmo il prossimo anno.

BUONE VACANZE
 

sabato 21 luglio 2018

La stagione 2017/2018 verso la conclusione

Si avvia alla conclusione la stagione letteraria 2017/2018 con risultati a dir poco esaltanti, sia in termini di presentazioni, sia in termini di lettori... vecchi e nuovi. Gennaio è iniziato con la pubblicazione del nono libro dell'Autore e quindi vogliamo dedicare qualche riga alla sua produzione quale invito alla lettura per l'estate sotto l'ombrellone o su una panchina con sullo sfondo le montagne di qualche località alpina.

  • SUL BUFALO D'ACQUA - Romanzo
  • IL MIO VERO MONDO - Raccolta di racconti
  • ESSENTIA - Raccolta di aforismi
  • LAVORO, ISTRUZIONI PER L'USO - Manuale sul lavoro
  • IL CACCIATORE DI LADRI - Romanzo
  • SCUOLA, ISTRUZIONI PER L'USO - Manuale sulla scuola
  • COME SI IMPARA UN MESTIERE - Biografia di un barbiere
  • YUAN E XIN LI  - Romanzo
  • I SILENZI DI FUMEGAI - Romanzo
Per quanto sappiamo l'autore è attualmente impegnato nella fase ideativa di una nuova opera che avrà una forma piuttosto diversa rispetto a quelle precedenti, sia per i contenuti, sia per gli elementi di ispirazione. Il tutto in collaborazione con un artista che Fort ha avuto modo di incontrare proprio quest'anno.
Quando e se avremo notizie più dettagliate ne parleremo qui per informarvi.

Prima del nostro consueto congedo di agosto, inviamo sin d'ora un saluto e naturalmente un ringraziamento per l'attenzione e l'affetto che voi lettori riservate alla nostra Redazione e all'Autore.